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Tutti la gradiranno. Parola! 
 
 
 
Dunlop 200 Aerogel 4D tour
 
Dati tecnici oggettivi, misurati direttamente o rilevati su credibili sorgenti d'informazione internazionali. 
Piatto corde:  pollici 95 pollici q.,  610 cm q. Lunghezza telaio: 68,5 cm . Profilo testa, ore 9 e ore 3, cuore, manico: mm .20-20-20-20. 
Schema d'incordatura: 16x18 . Bilanciamento: cm 32 . Peso: 350 gr circa incordata. Rigidità o stiffness: +o- 60 non rigida. Inerzia o swingweight: 345 circa .
 
 
 
Dunlop 200 4d tour aerogel 
Gli ngredienti di questa racchetta sono: 352 gr di peso, pesante ma bilanciata al manico, 
eccellente stabilità a ore 3 e 9, telaio sottile ma non troppo, schema di incordatura 16x18 con cui esce un eccellente top spin. L'aerogel e il 4d portano al meglio questa racchetta. Un eccellente compromesso fra potenza, controllo e maneggevolezza. I prof del tour usano pesi di più di 350 gr, però questo peso è giusto per loro ma non è detto che sia giusto per noi. I prof del tour hanno tutti racchette pesanti perchè la massa manda una palla pesante all'avversario, proprio come un martello. Quale martello infilerà un grosso chiodo in una grande pianta? Uno pesante o uno leggero?! 
La parte negativa di questa racchetta è che se non servono grandissimi muscoli per reggerla, ce ne vogliono comunque abbastanza perchè il peso c'è e si sente tutto. Spero che la Dunlop smetta di costruire questa racchetta prima che qualche mio avversario la scopra ;-) 
Luxilon 24 kg 
Andrea C. 
Milano
 
 
 
Dunlop 200 4D tour. 
Precisa. La definizione di questa racchetta è, PRECISA. Quando ci ho giocato la prima volta, sono rimasto perplesso e ho pensato che tanta incredibile precisione fosse dovuta ad una mia percezione alterata delle cose. Metti che quel giorno, stai un pò meglio del solito e il merito lo attribuisci alla racchetta, così ho deciso di aspettare ad esprimere un giudizio, qualche ora di gioco. Se poi è anche qualcosa di più è meglio. Così ho fatto, ci ho giocato non meno di una dozzina di ore e la conclusione è che, sarà il 4d o quello che ci pare, ma questa racchetta è precisa in un modo assolutamente insolito. Mai visto. Un raggio laser. La pallina và sempre esattamente dove la vuoi mandare e come la vuoi mandare. Parliamoci chiaro, non è potentissima, anche se la pallina viaggia eccome e anche con il dovuto peso, ma in questo senso ci sarebbe di meglio, dove questa racchetta è assolutamente sorprendente è, come ho detto la precisione, mai vista in tanti anni di tennis in nessuna altra racchetta. E poi ne ho provate parecchie. Sbagliare è difficile e se sbagli è solo tutta colpa tua, lei dopo un pò di confidenza, ti trasmette quel senso di fiducia e certezza che, nel tennis, aiuta. Se sbagli è solo colpa tua e la colpa deve pure essere grossa. Ho visto diventare vincenti palline che avrei immaginato fuori o in rete. Servizi negli angolini più impensati. Volee come chiodi infilati nel muro. Smorzate senza appello. Passanti al millimetro. Una delizia, una certezza. Come mai una simile meraviglia non è utilizzata in campo professionistico? non solo, come mai la compri a due soldi perchè chi ce l'ha la svende perchè non la vuole nessuno? Mistero! Ma chisse....  io ci vinco le partite e mi basta. 
Alessandro. 
Giocatore di club da 4 ore la settimana, con tanti , ma tanti tornei n.c. alle spalle. 
 
 
 
 
 
200 tour 
Aspettavo da tempo il ritorno della dunlop 100 perchè io uso un piatto da 90 e in giro non ce ne sono molti come alternativa. Mi metto a cercare su internet la migliore offerta ma mi cade l'occhio sul dato del peso......330 incordata!!! sono sbalordito, un piatto 90 da 330 grammi, quando la mia incordata ne pesa 370 con l'overgrip d'ordinanza. Incredulo vado a controllare ove posso, pensando ad uno dei tanti errori che si trovano in questi casi. Niente, tutto vero. Che senso abbia poi la cosa, lo capisco poco però così è. Poi mi prende un curiosità, e sovrappongo la mia wilson 6.1 tour90 ad una vecchia 200 m.fil 95 che adoro se non fosse che lo schema corde è un pò troppo fitto e scopro con un pochino di sorpresa che i piatti corde coincidono in tutto salvo che per un cm scarso in più per la 95 e solo sulle corde centrali nella parte bassa al cuore e a decrescere lateralmente. Complessivamente la differenza è un dito, inteso proprio come dito, scarso. Così decido di acquistare come fosse una 90, la 95 tour perchè ha lo schema più rado della m.fil. Sò cosa aspettarmi perchè conosco le dunlop e vado a colpo sicuro. Stupenda racchetta, validissima alternativa alla six one, poche differenze 1) La dunlop spinge meno della wilson ma è più precisa. Robetta, ma si sente. 2) La wilson è più rigida ma l'impatto è più morbido, quindi più adatta a modeste rotazioni, considerando che ambedue son da colpi piatti. 3) La wilson è più adatta al gioco di fino corto, mentre la dunlop su quello lungo. 4) La dunlop è un pochino più leggera ma un pochino meno confortevole. 
Per il gioco a tutto campo, ma proprio tutto, meglio la wilson. Per scambi pesanti, angolo su angolo, meglio la dunlop. Si tratta di differenze piccole che però possono fare la differenza. Continuo a non capire come mai la dunlop abbia fatto un 90 pollici  così leggero. 
Forse un giorno, quando si potrà trovare un buon usato, la comprerò e magari ci capirò qualcosa. 
Incordatura per ambedue (in realtà ambequattro), budello VS a 23. 
Severino. 
Per l'usato da vendere  su ebay