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Sarà apprezzata come tutte le altre. 
 
Babolat aero pro drive cortex 
Dati tecnici oggettivi, misurati direttamente o rilevati su credibili sorgenti d'informazione internazionali. 
Piatto corde: 100 pollici q., 645 cm q. Lunghezza telaio: cm 69. Profilo testa, ore 9 e ore 3, cuore, manico: mm 23-25-24-24. 
Schema d'incordatura: 16x19. Bilanciamento: cm 33. Peso: 320 gr circa incordata. Rigidità o stiffness: +o- 65/70 rigida. Inerzia o swingweight: circa 320.
 
 
 
Rafael Nadal 
Francesca Schiavone 
Ioana Olaru 
Jo Wilfried Tsonga 
Caroline Wozniacki 
Aravane Rezai
Babolat aero pro drive. 
Non necessitavo di più potenza nel servizio, ma di più effetto nel kick. L'ho usato tutto il giorno ieri, contro il mio avversario. Consistente nei colpi ad effetto, ho notato molta più penetrazione che con la mia vecchia Prince 03. Il telaio è un pochino rigido, ma questa cosa mi ha dato una maggiore sensibilità. La differenza più notevole è stata che giocando un gran servizio, mettevo facilmente in gran difficoltà l'avversario.Questa racchetta mi ha aiutato a migliorare il mio servizio. 
Incordata con Pro Hurricane, da 1,25 tirate a 26 kg. 
Sono un buon giocatore, non tesserato ma a livello almeno 4. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Babolat aeropro drive 
E' una grande racchetta per il gioco da fondo campo. Il dritto e il rovescio bimane che ho, ora danno molto più spin di prima. riesco infatti a colpire forte e profondo con la sicurezza che lo spin mi terrà la palla dentro la riga di fondo. Generalmente la mia prima di servizio è piatta e le caratteristiche di questa racchetta non sminuiscono la cosa. Invece, la mia seconda è pesante in kick e questa racchetta mi permette di eseguirlo ad arte e con sicurezza. Le volè......diciamo buone, ma considerando che in un anno ne avrò fatte cinque perchè detesto essere vulnerabile a rete. In conclusione una buona racchetta che vale i soldi spesi. 
Sono un 25 enne che gioca prevalentemente da fondo campo usando molto le rotazioni. 
Nannilo. 
 
 
 
 
 
Babolat aeroprodrive cortex. 
Dopo averla provata, l'ho acquistata e la uso da circa un mese. Prima usavo la stessa racchetta, ma senza il sistema cortex. Questa è la legittima erede della precedente versione. L'aggiunta della tecnologia cortex, modifica in modo evidente, il modo in cui la racchetta trasferisce alla mano, la sensazione dell'impatto con la pallina. La precedente versione era più ruvida e la sensazione più diretta, ma il cortex non ha fatto perdere queste sensazioni, le ha solo ammorbidite. Che sia meglio o peggio, probabilmente dipende dal fatto che questa raccchetta stanca meno della precedente. I colpi da fondo campo, appaiono gran colpi, apparendo come il miglior uso di questo attrezzo (specialmente incordata con copolimeri, vedi pro hurricane). Sono entusiasmanti i vincenti di dritto in top spin. Capisco perchè la usi uno come Nadal, perchè questa si adatta perfettamente al suo gioco. 
Mastro lindo.
 
 
 
Babolat aeropro drive. 
Ho provato per un'ora di gioco questa racchetta e ho capito due cose. La prima è che non è una racchetta per me perchè è troppo leggera e ha il piatto corde troppo grande. Io gioco piatto classico. La seconda è che ho capito perchè è la passione di tanti aspiranti Nadal. E' adattissima al gioco in top spin per via di più fattori, fra cui la velocità con cui si striscia la palla, l'abbondanza della superfice su cui farla scorrere e, soprattutto, per qualche motivo strutturale, la pallina, resta sul piatto corde qualche frazione di secondo in più, così da poter lavorare meglio la palla. Veramente l'ideale per i supertoppatori, dato che pure io che il top spin lo uso malvolentieri, sono riuscito a tirar fuori delle palle veramente velenose. Tenete presente però che stanca, non tanto per la struttura, quanto per il tipo di gioco che induce a fare. 
O vi convertite al gioco piatto, cosa buona e giusta, o adoprate questa padella. 
Quella che ho provato aveva delle corde monofilo, rosse, tese non moltissimo. 
Antipatico ma buono.
 
 
 
Non scrivo per fare una recensione, ma per sottolineare una cosa che a me sembra interessante riguardo la racchetta Babolat aero pro drive cortex che, fra l'altro non uso e neanche ho mai provato. E' una notazione quasi di tipo giornalistico. Il vincitore del Roland Garros 2010, Rafael Nadal e la vincitrice Francesca Schiavone (meravigliosa), hanno usato la stessa racchetta con la stessa incordatura, facendo un gioco a dire poco simile, fatte le debite proporzioni. La cosa, a mio avviso va sottolineata perchè questa particolare racchetta sembra la più indicata per quel particolare tipo di gioco che, evidentemente, almeno sulla terra (ma sembra non solo), paga. Sembra che il top spin che porta la palla a rimbalzare alta e a spingere indietro l'avversario paghi e forse anche più del dovuto. Non sò dare una risposta, ma credo che questo aspetto del tennis moderno finirà per diventare saliente nel prossimo futuro. Vedremo. Intanto ne abbiamo preso nota. 
Per l'usato da vendere  su ebay