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Pillolle di saggezza
Scrivi la tua. Invia mail.
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Palline vecchie fanno risparmiare ma rimbalzano poco e male!
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Nella valutazione di una racchetta, quanto vale la corda?
50%?
Probabilmente si!
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ARROTONDANDO .................
pesa 60 grammi e
ha un diametro di 60 millimetri.
6/0-6/0 insomma!
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Una volta per verificare l'altezza della rete al centro (cm 91,4), si sovrapponeva racchetta in piedi e racchetta sdraiata. Si poteva fare perchè le racchette erano tutte standard. Oggi non si può più fare perchè le racchette sono tutte diverse. PICCOLO TRUCCO. Sdraiate la racchetta e misuratene la lunghezza. Poi, sempre da sdraiata misurate quanto manca dalla base del manico in su, per arrivare ai 91,4 cm e metteteci un pezzettino piccolissimo di un qualsiasi tipo di nastro adesivo come promemoria. Eco fatto, avete il vostro misuratore di reti portatile sempre pronto all'uso.
maestro Mario
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Il mio rivenditore di fiducia aveva fra l'usato una racchetta che mi interessava molto, però purtroppo manico 2, mentre io uso il 3. Il rivenditore, molto inetelligentemente, per convincermi, oltre a praticarmi un prezzo veramente non rifiutabile, mi ha insegnato ad aumentare il manico della misura che mi mancava.
Quattro passate di nastro adesivo da carrozziere, incrociate, tappo escluso, ed ecco la misura in più che mi serviva. Su cui ovviamente si mette il replacement grip che si vuole e io ci ho messo il cuoio. Il risultato è stato tanto buono in termini di feeling con la racchetta che quasi quasi, la prossima volta, di comprare un manico 2, lo faccio di proposito.
Michelino B.
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E' sbagliato pensare che la racchetta (e le corde) siano ininfluenti sulla qualità del proprio gioco. Contano eccome. Non sono pochi i casi, fra i professionisti, per esempio, in cui il cambio di attrezzatura ha comportato un sensibile miglioramento (o peggioramento, ma c'é di mezzo il contratto!!!!) delle prestazioni. Basta seguire un minimo i tornei e le classifiche per scoprirlo. E' inoltre sbagliato pensare che un determinato attrezzo, per il solo fatto che và bene al campione, debba per forza andare bene anche a noi. I campi da tennis sono pieni di gente che potrebbe giocare meglio, se avesse la racchetta e la corda giuste. E i consigli giusti.
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Gli unici test di cui fidarvi veramente, sono quelli che vi fate da voi quando e se potete. Tutti gli altri, sono e restano opinioni. Solo opinioni. Niente altro. Anche se a darveli è il "fraca.....da Velletri" di turno.
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Incordatura tennis 16x18 o 18x20.
A parità di piatto corde, tensione e tipo corde.
16x18 = più spinta, più rotazioni, più morbidezza d'impatto, meno controllo soprattutto in pofondità
18x20 = meno spinta, meno rotazioni, meno morbidezza, più controllo.
Queste differenze sullo stesso tipo di racchetta, come ad esempio la Wilson six one 95 o la Head Prestige mid plus, sono piccole.
16x18 = maggiore tensione per es. 24
18x20 = minore tensione per es. 22
Solitamente, a livello agonistico, è preferito il 18x20.
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GRIP e OVERGRIP
Possono modificare anche in modo sostanzioso il peso e il bilanciamento della racchetta.
A me è capitato di ritrovarmi con una racchetta da 370 grammi mentre avrebbe dovuto pesarne 345.
Sapientino
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In tutti i supermercati vendono solette da mettere dentro alle scarpe, che risolvono o, almeno migliorano, i problemi dei piedi, sia estivi che invernali. E' una di quelle cose che abbiamo spesso sotto il naso, ma ci sfugge perchè magari non ci si pensa.
Loredana. Della serie: "Anche le donne giocano a tennis. E sono sagge."
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Il grip perfetto.
Prendete un banale biadesivo, di quelli che si comprano un pò ovunque. Poi prendete un rotolo di garza per fasciature, non troppo larga. Aiutandovi col biadesivo avvolgete la garza al manico al posto del grip, per quanti giri vi serve. Finito, sopra, metteteci l'overgrip che più vi piace. Economicissimo, feeling perfetto, arieggiato e infine, ottimo assorbimento delle vibrazioni fastidiose. Altro che gommino. Se vi pare troppo leggero, sotto si può aggiungere in posizioni studiate, qualche grammino di piombo.
Alessio - Ancona
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IL TENNIS E' BELLO
PERCHE'
E'
DIFFICILE.
(Sentito dire da un vecchio e "saggio" giocatore.)
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"Sul campo da tennis si è come si è nella vita."
Lo ha detto Panatta in una recente occasione televisiva. E se lo dice lui, ci si può credere.
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Ho un amico che da anni si piazza bene o benissimo nei tornei nc usando una racchetta una sola e sempre quella, che definire da tennis è difficile. Sembra un brutto esercizio stilistico più che un attrezzo sportivo. Stretta e lunga, semitriangolare, leggerissima, con la costa altissima e le corde non parallele ma a raggiera. Tutta consumata e con le corde probabilmente mai cambiate. Eppure vince, me compreso, con i suoi pallonetti, back e smorzate. Credo che sia la miglior dimostrazione del fatto che la miglior racchetta è quella con cui ci si trova meglio.
Gianbattista Miglio.
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Scrivete sulla lavagna 100 volte:
Il nuovo modello di una racchetta non è detto che sia sempre meglio del vecchio.
Alle volte si. Altre no. Verificate con oggettività. Premiamo la bravura (tanta) degli ingegneri che progettano, non la furbizia degli uomini di marketing.
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INCORDARE UNA RACCHETTA DA TENNIS.
Mi sono comprato la più economica macchinetta per incordature che ho trovato sul web. Ho preso le mie due racchette e su una ho tagliato le corde. Poi guardando attentamente l'altra, ho iniziato ad incordare usando quel pizzico di buon senso e di logica che si userebbe per fare qualsiasi altra cosa. In 10 minuti ho imparato ad incordare e senza sprecare un centimetro di corda. Lo faccio da quasi 10 anni e l'unico problema è che con la mia macchinetta una incordatura mi richiede quasi un'ora di buon lavoro, però in cambio non dipendo da nessuno e mi monto le corde più pregiate, con frequenza, spendendo molto meno che facendomi mettere le più schifose, da altri. Il mio segreto?
Mi sono detto: "Se ci è riuscito lui, ci riesco anche io."
Sandro B. Milano
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Pima di preoccuparci delle corde, delle racchette, dei grips, delle tensioni, dei pesi e di tutte queste belle cose piacevoli e interessanti, ma comunque secondarie, preoccupiamoci della nostra condizione fisica. Questa si che fà la vera differenza. Il resto è tutto in più. L'aver perso, per fare un esempio banale, in modo sano, 10kg m'ha cambiato il mondo. Fuori dal campo ma sopratutto in campo.
Federico Riggi
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Leggendo le varie opinioni dei vari sapientoni del tennis (mamma mia quanti ce n'é), la racchetta pesante richiede una muscolatura adeguata.
Questi esperti del put, si scordano che fino a non molto tempo fa, femmine, tutt'altro che poderose, ma quasi gracili, maneggiavano racchette di legno, più pesanti di qualsiasi attualmente sul mercato. Come mai? il problema non è nei muscoli, ma nel muovimento. La racchetta pesante, richiede che il muovimento, sia assolutamente corretto e la massa correttamente incanalata. Questo sì è il limite, altro che la muscolatura. Chi non ci crede, faccia la prova pratica.
Abbasso gli esperti a chiacchiere.
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