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Se è possibile leggere queste pagine è perchè qualcuno le ha scritte.
Ricambialo scrivendo qualcosa di tuo.
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Ex Amelie Mauresmo
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Sono un giocatore di club di 24 anni che si stà impegnando per cercare di classificarsi. Voglio parlare del mio grande amore tennistico, la Dunlop 300, non quella attuale, ma quella rossa di qualche anno fa. Ho avuto la prima in modo piuttosto casuale e cioè come risarcimento della perdita di un'altra mia racchetta, da parte di un rivenditore. Fin dal primo colpo è stato amore. La pallina schizza via dalle corde che è un piacere, è sensibile, reattiva, maneggevole. Si mette la pallina dove si vuole. La miglior racchetta è quella con cui si vince e con nessuna racchetta, provata anche dopo ho ottenuto gli stessi risultati. Oggi ne ho quattro, tutte assolutamente identiche e tenute pulite e lucide. Se si volesse trovare un difetto, si potrebbe dire che la pallina viaggia veloce, ma non butta giù i muri perchè la racchetta non è tanto pesante, però intanto buttala di là veloce e poi vediamo. Poi, aggiungerei, ma lo dicono gli amici a cui l'ho fatta provare perchè io gioco piattisimo, gli effetti non prendono granchè bene, specialmente il top. Probabilmente dipende dalla forma allungata del piatto corde. Comunque a me và bene così. A cambiarla non ci penso neanche. E poi le mie sembrano appena uscite dal negozio, anche perchè ho messo sul manico il cuoio per un feeling più secco e sopra ci cambio spesso l'overgrip. Come corde utilizzo le Kirschbaum P2, quelle giallo oro, tirate a 25.
Salvo Regoli.
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Per l'usato da vendere.
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