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Dati tecnici oggettivi, misurati direttamente o rilevati su credibili sorgenti d'informazione internazionali.
Piatto corde: 95 pollici q., 610 cm q. Lunghezza telaio: cm 68,5. Profilo testa, ore 9 e ore 3, cuore, manico: mm 22-22-22-22.
Schema d'incordatura: 16x18 o 18x20. Bilanciamento: cm 31. Peso: 350 gr circa incordata. Rigidità o stiffness: +o- 65/70 rigida. Inerzia o swingweight: circa 330.
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ex Juan Martin Del Potro
Mardy Fish
Steve Darcis
Jarkko Nieminen
Flavio Cipolla
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Wilson k 6.1, 95
Tutti i negozianti da me interpellati nella mia zona, hanno definito la Wilson K six one 95, la racchetta più potente in commercio. Un fucile, uno sparamissili, una fionda, un cannone e chi più ne ha più ne metta. Poi uno, più convincente degli altri, me ne ha proposta una usata da provare, ma dato che il prezzo era veramente allettante e le condizioni della racchetta, di fatto, pari al nuovo, l'ho comprata. Incordata con un monofilamento giallo, tirato a 24.
Alla prima partita, mi sono trovato piuttosto male. Racchetta rigida, poco sensibile e con poca spinta. Mi ero veramente pentito e la tentazione di cambiarla piuttosto forte. Però ho pensato che forse era il caso di sentire l'opinione dell'incordatore del club. La sua opinione fu che cambiando le corde e la tensione, sarebbe stata un'altra musica. Preso da follia, mi sono fatto convincere a mettere il budello, tirato a 22. Praticamente l'incordatura mi è costata quanto la racchetta! Ma quando ho dato il primo colpo di riscaldamento nella partita successiva, sono rimasto di stucco, la pallina è partita come il flash di una macchina fotografica. Fuori ovviamente e non di 10 cm.
Mi ci è voluto un pò per prendere le misure, ma effettivamente la racchetta, se incordata a dovere, è poderosa senza peraltro perdere di sensibilità, per cui si possono fare anche pallonetti e smorzate oltre che le tanto odiose palle loffie lente e che non rimbalzano. Ora sono un felicissimo possessore di due di queste racchette, una16x18 e una 18x20 (l'ho dovuta ordinare perchè nessuno la tiene e l'ho pagata cara, 180 €). Tutte e due incordate con il budello e alla stessa tensione. Uso la 18x20 quando preferisco minore spinta. Fra le due non c'è differenza nel gioco, solo nella spinta. Se la consiglierei? Non lo so, a me piace molto, ma forse la spinta è troppa e se gestita male si butta tutto fuori. Magari sarebbe da provare con altre corde che spingano meno del budello, ma più di quel monofilamento strano.
Michele.
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Wilson k six one 95
Se vi capiterà di incontrare un avversaio che usa la six one 95 e la usa in modo corretto, quindi con movimenti ampi anche se non velocissimi e con impatti precisi al centro, capirete cosa si intende per "palla pesante" nel gergo tennistico. Più la 18x20 che la 16x18, perchè avendo più controllo permette di usare più forza. In altre parole, anche se avete il braccio e il fisico forte, sentirete la pressione della pallina e rispondere sarà sicuramente più difficile. Io la uso e in particolare ho la più fitta e quando incontro qualche amico che la usa come me (parecchi), difficilmente si riesce a fare più di 5 o 6 scambi, proprio per la velocità e pesantezza della pallina.
Quello che si ha però in potenza, che è veramente tanto, si perde, a mio avviso, in tocco. A me, ma vedo anche agli altri che conosco, non è che le smorzate o i tocchettini di fino, vengano granchè bene. Spesso si deborda, come capita anche nello scambio da fondo se le esecuzioni non sono perfette. Ho notato che nel circuito atp, quelli che la usano, sono diminuiti rispetto a prima. Probabilmente proprio per questa debordante potenza che questa racchetta ha, che se si vuole dominare con corde tirate molto si ottiene di perdere troppa sensibilità peggiorando la cosa.
Aggiungerei una cosa insolita. La differenza fra usare palline nuove o vecchie, con questa racchetta si sente tantisimo.
Solomeo
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Six one 95
Sono un 4.3, gioco a tutto campo e uso molto il back di rovescio ma anche di dritto. Gioco non meno di due volte la settimana.
Ho letto con interesse quanto scritto da altri sulla Wilson six one 95 e sono totalmente d'accordo su tutto.
Ho notato che però non è evidenziata una cosa a mio avviso importante. Questa racchetta (io ne ho 2 con incordatura 16x18), è il massimo, almeno fra quante ne ho potute provare, per i colpi in back, che io uso molto, sia col rovescio che col dritto. Vengono velenosi, a fil di rete, tesi, profondi e soprattutto rimbalzano poco una volta arrivati di là dalla rete, mettendo un difficoltà l'avversario, salvo che non sia di categoria molto superiore.
Tutto qui, mi sembava una precisazione necessaria e utile. Ringrazio tutti.
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US OPEN 2009. Vince Del Potro su Federer dopo aver battuto anche Nadal con in mano una Wilson six one 95 (verosimilmente 18x20).
Prendete una racchetta che già di suo spimge da paura. Mettetela in mano a un omone di metri 2, di 20 anni e con un fisico da atleta vero. Anche le semplici palle di rimessa diventano pietrate. Se poi forza, diventano meteoriti da era glaciale. Chi ha visto l'incontro con Nadal avrà certo notato che almeno in un paio di occasioni, per poter rinviare la palla, Nadal ha dovuto aiutarsi con l'altra mano anche sul dritto. E Nadal non è una mezza.....cartuccia. Per battere quella furia umana, ci sarebbe voluto il Federer di Wimbledon con 50 aces, ma questa è un'altra storia. Forse il tennis maschile prossimo futuro che ci aspetta sarà come quello femminile. Grandi pallate da tutte le parti e basta. Vedremo. In ogni caso, gli osservatori più attenti e tennisticamente preparati, nell'incontro di finale degli US OPEN, avranno notato che l'errore più frequente di Del Potro è stata la palla sul nastro o derivati. Questo aspetto è la chiusura del cerchio, che ha come argomento la six one 95. La potenza sviluppata da questo attrezzo (Del Potro, visibilmente incordata Luxilon alu power probabilmente tirate a 26), costringe a traiettorie basse sulla rete, per non debordare di fondo, così, aumentando il rischio di errore, aumenta l'errore. La soluzione è un top spin a chiudere che alzi un pochino la traiettoria accorciando la gittata, ma dirlo è una cosa e farlo, già cambia. Se fatica a farlo il vincitore degli ultimi US OPEN........
Peppe.
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Head Size :95 "
Peso :332 g.
Lunghezza :27 "
Bilanciamento :305 mm
Profilo :22 mm
Schema Corde : 16X18
Alla ricerca della sostituta della pensionabile Volks Gran Slam, ho provato questa racchetta. Essendo come al solito prestata di quali corde stiamo parlando non so dirvelo.
Oggettivamente una racchetta ottima se si cerca pesantezza di palla con i colpi da fondo, sia in back che top, se si dispone di un braccio allenato, anche dal punto di vista fisico e non solo tecnico, e se si ha un buon controllo. Impressiona per la pesantezza con cui la palla esce dal piattocorde, solo chi l'ha provata lo può capire. I rovesci in back semplicemente non rimbalzano, schizzano! Ma il braccio, se non allenato, presenta il conto: per me è una racchetta troppo "nervosa", poco confortevole nel gioco, In più, questo almeno per me, il servizio non gira proprio con questa racchetta. Forse una questione di cambio di movimento, ma di primo impatto, non mi ha dato molte soddisfazioni.
Umberto, 35 anni, tesserato 4.nc, ho ripreso da quasi un anno dopo 10 di inattività
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Per l'usato da vendere su ebay
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